<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rss version="2.0">
	<channel>
		<title>Joomla! powered Site</title>
		<description>Joomla! site syndication</description>
		<link>http://www.natipercorrere.it</link>
		<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 08:13:25 +0100</lastBuildDate>
		<generator>FeedCreator 1.7.2</generator>
		<image>
			<url>http://www.natipercorrere.it/images/M_images/joomla_rss.png</url>
			<title>Powered by Joomla!</title>
			<link>http://www.natipercorrere.it</link>
			<description>Joomla! site syndication</description>
		</image>
		<item>
			<title>Un po’ di oro anche a Napoli</title>
			<link>http://www.natipercorrere.it/content/view/363/44/</link>
			<description>                      Il ricordo pi&amp;ugrave; antico che avevo della maratona di Napoli risaliva a una ventina d&amp;rsquo;anni fa: una pagina intera di pubblicit&amp;agrave; su &amp;ldquo;Correre&amp;rdquo;, che garantiva a quanti si iscrivessero entro una certa data per modica cifra (mi pare 25 mila lire) anche l&amp;rsquo;alloggio in albergo. Spedimmo i soldi (anche il buon Govi incapp&amp;ograve; nel miraggio) , ma pochi giorni prima della partenza un telegramma ci avvis&amp;ograve; del rinvio di qualche settimana, in concomitanza con la festa di Piedigrotta. E quando la festa stava arrivando, silenzio generale: chiamando il numero di telefono indicato (quello da cui erano partiti i telegrammi), la Telecom rispondeva che l&amp;rsquo;utenza non esisteva. Scrissi a &amp;ldquo;Correre&amp;rdquo;: pubblicarono la lettera rispondendo che, se imparavo qualcosa in pi&amp;ugrave;, li avvertissi, perch&amp;eacute; anche i paginoni pubblicitari non erano stati pagati&amp;hellip; Ne parlai con qualche collega napoletano, mi disse che si trattava della pi&amp;ugrave; classica delle truffe vesuviane.       </description>
			<category>Dal fronte... - 30 gennaio 2012: 14^ Napoli City Marathon</category>
			<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:48:37 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Arresto cardiaco nella maratona: sale il rischio tra i maschi </title>
			<link>http://www.natipercorrere.it/content/view/362/39/</link>
			<description>Il rischio globale di arresto cardiaco e morte improvvisa tra i corridori di maratona e mezza maratona &amp;egrave; basso. In ogni caso, l&amp;#39;arresto cardiaco, principalmente attribuibile a cardiomiopatia ipertrofica o ad aterosclerosi coronarica, si verifica primariamente tra i corridori di sesso maschile, nei quali si &amp;egrave; rilevato un aumento di incidenza nell&amp;#39;ultima decade. Il dato proviene da uno studio condotto negli Stati Uniti, dove sono stati analizzati le incidenze e gli esiti dell&amp;#39;arresto cardiaco associati a corse di maratona e mezza maratona tra il 2000 e il 2010. Le caratteristiche dei casi di arresto sono state determinate dai ricercatori del Race associated cardiac arrest event registry (Racer) Study Group, coordinati da Jonathan H. Kim dell&amp;#39;Harvard medical school di Boston, tramite interviste ai sopravvissuti e ai parenti prossimi dei non sopravvissuti, revisione delle cartelle cliniche e analisi dei dati postmortem. Su un totale di 10,9 milioni di podisti (et&amp;agrave; media: 42 anni; 51% uomini) 59 hanno avuto un arresto cardiaco (tasso di incidenza: 0,54 per 100.000 partecipanti).</description>
			<category>News - Ultime novità</category>
			<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 08:54:33 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La mia Montefortiana 2012 – two days later!</title>
			<link>http://www.natipercorrere.it/content/view/361/44/</link>
			<description>Che strano postare un articolo su una mia gara, oggi. Gi&amp;agrave; si tratta proprio di una gara col pettorale numero 50, nella veste  di un pensionato, che ha tutto fuorch&amp;egrave; di amatore molto legato alla  corsa come non tanto tempo fa. Certamente manca lo spirito e  l&amp;rsquo;allenamento ma mentalmente mi son sentito distante anni luce. E&amp;rsquo; stato  uno sforzo mentale dapprima nell&amp;rsquo;avvicinamento alla gara, fisico  durante il suo svolgimento. Il conto alla rovescia &amp;egrave; stato vissuto con enorme distacco, incurante e  visibilmente al di fuori dal mondo della corsa. Aspettavo questa data  non tanto con ansia ma con assoluta tranquillit&amp;agrave;. Non sono mai stato  preoccupato sul come affrontarla. Ero sicuro che avrei camminato se mi  sentivo di camminare e che avrei corso se mi sentivo di correre.</description>
			<category>Dal fronte... - Montefortiana - Maratonina Negozi Demmy 22.01.2012</category>
			<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 07:22:58 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La Bassa fa le cose per bene</title>
			<link>http://www.natipercorrere.it/content/view/360/44/</link>
			<description>Crevalcore, 6 gennaio 2012 &amp;ndash; 1a maratona di Crevalcore La Bassa fa le cose per bene La nascita di questa maratona, se la memoria non mi inganna, deve essere simile a quella di S. Silvestro a Calderara (non a caso le due gare sono abbinate e lo staff organizzativo in parte coincide). La prima maratona dell&amp;rsquo;ultimo dell&amp;rsquo;anno a Calderara si svolse nel 2001, venendo allestita quando si seppe che la maratona di Assisi (che negli ultimi due anni aveva caratterizzato il San Silvestro) aveva dato forfeit, e lo stesso era accaduto per una maratona, mi pare a Beirut, che il povero Govi da Albinea aveva scelto per poter battere chiss&amp;agrave; quale suo record. Si mobilitarono allora i &amp;ldquo;supermaratoneti&amp;rdquo;, l&amp;rsquo; &amp;ldquo;Omone&amp;rdquo; Gianfranco Gozzi si commosse concedendo il bis rispetto alla maratona &amp;ldquo;vera&amp;rdquo; di Calderara o dei Tre Comuni, svoltasi due mesi prima (anche in quel caso, nata a supplire la maratona di Bologna che aveva chiuso bottega). Govi pot&amp;egrave; battere il suo record, anche se (ricordo personale di un testimone oculare) al penultimo giro tent&amp;ograve; di svoltare verso il traguardo; ma non aveva al polso abbastanza elasticini (i chip di allora), e venne costretto a farla tutta (se la cav&amp;ograve; con la frase storica rivolta ai giudici: &amp;ldquo;volevo vedere se eravate svegli&amp;rdquo;). In questo inverno, era capitato il forfeit di un&amp;rsquo;altra maratona, diciamo cos&amp;igrave;, per patiti: quella sul Brembo nella bergamasca, un circuito addirittura di due soli km da rifare a capogiro, che seppure osannato da certi settori (il mio, no di sicuro) si era ridimensionato a distanze pi&amp;ugrave; brevi: dunque, i supermaratoneti rischiavano una Befana di disoccupazione! Non sia mai: ecco allora la premiata ditta Gozzi-Bernagozzi-Accorsi-Barchetti intervenire e, 55 giorni prima del lieto evento (esattamente l&amp;rsquo;11-11-11) emanare il comunicato-stampa che annunciava tutti i dettagli del lieto evento, compresa l&amp;rsquo;inclusione in un trittico di subitanea ideazione (due maratone e un ultratrail in 16 giorni, cosa volete che sia?), e la giunta, a Crevalcore, di un 5000 e un 10000 per quei cacciatori di premi ben descritti da Andrea Accorsi nell&amp;rsquo; &amp;ldquo;Ultimo fiato&amp;rdquo;. </description>
			<category>Dal fronte... - 1a maratona di Crevalcore (6 gennaio 2012)</category>
			<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 08:01:08 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Outruncancer: 1 maratona per ogni regione d’Italia</title>
			<link>http://www.natipercorrere.it/content/view/359/39/</link>
			<description>Con i 42.2km di Roma del 18 Marzo 2012 comincia la mia sfida di correre una maratona in ogni regione d&amp;rsquo;Italia in 29 giorni. Pioggia vento o sole, per 4 settimane, 5 giorni alla settimana, partir&amp;ograve; alle 7:30 del mattino e percorrer&amp;ograve; 42.2km, la distanza di una maratona. Per un totale complessivo di 844km. Se l&amp;rsquo;impegno fisico e logistico non bastassero a rendermi nervoso, le varie tappe sono state tracciate basandomi solamente sulla planimetria di Google Map.Mi chiamo Luca e la mia sfida si chiama OUTRUNCANCER. </description>
			<category>News - A proposito di...</category>
			<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 09:00:12 +0100</pubDate>
		</item>
	</channel>
</rss>

