|
Lo Zen e l'arte della corsa |
|
|
|
|
Scritto da Giuliano
|
|
marted́ 12 giugno 2007 |
|
Luca Speciani Lo Zen e l’arte della corsa Edizione Correre – giugno 2001
Autore: Speciani Luca, milanese – 06.08.1962 – laureato in Scienze Agrarie e laureando in Medicina. Collaboratore della rivista “Correre” e interagisce fattivamente con Pietro Trabucchi per il progetto Mind Body Work. Assiste on-line vari atleti. Runner “molto attivo”.
Libro di facile lettura che lascia spazio ad ulteriori approfondimenti e spunti di discussione. Nessuna”tabella”, test atletici, ripetute e piani di allenamento. Presenta una nuova visione del prima, durante e dopo la corsa svariando nei condizionamenti della vita quotidiana. Un approccio diverso alla corsa nella quale il centro di tutto risiede all’interno di noi. Conoscere il nostro corpo, ascoltando le nostre sensazioni interne non solo coricati sul divano ma anche mentre stiamo correndo. Liberi da ogni condizionamento e stress la corsa deve diventare puro piacere. Sentire il proprio respiro, l’oscillazione della braccia, la spinta dei piedi serve a rendere piacevole e rilassante il proprio gesto atletico. Guardiamoci attorno ed apprezziamo ciò che ci circonda. “Mordere da soli la mela” è la frase che più rappresenta ciò che cerchiamo nella corsa Zen. “Chiudere gli occhi per vedere le cose più chiaramente” con il rilassamento Zen unitamente all’importanza del respiro e della fluidità di corsa possono permettere di entrare nel nostro corpo per meglio apprezzarne le qualità. Stimolo e rilassamento mentale al fine di cercare nuove sinergie corpo-mente. Libro indicato a tutti i runners in particolar modo a tutti quelli che vivono in completo antagonismo con gli avversari, dove lo stress dell’allenamento e della gara supera il piacere della corsa. Non solo agonismo sfrenato, con una completa e costante applicazione ed interpretazione della corsa Zen si può raggiungere una maturazione personale e maggiore autostima. Completo di spunti e suggerimenti che ognuno può interpretare e mettere in pratica tenendo sempre presente di accettare la corsa “così com’è”.
Nota di retro copertina: “……tocca tutti i temi che interessano il runner che voglia riscoprire una nuova dimensione.” Direi che interessa al runner che vuole scoprire nuove dimensioni. P.S.: da rileggere ogni volta che si è scarichi mentalmente.
» No Comments
There are no comments up to now.
» Post Comment
Only registered users can write a comment. Please login or register.
|
|
Ultimo aggiornamento ( marted́ 12 giugno 2007 )
|