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"Non siamo nati per camminare o per stare fermi, siamo nati per correre..."

Nature - Daniel Lieberman e Dennis Bramble

Corsa e stress: come gestirlo PDF Stampa E-mail
Scritto da Prof. Ignazio Antonacci (running zen)   
mercoledì 06 maggio 2009
Quando si parla di stress tutti pensano a qualcosa di negativo, ma è opportuno ricordare che lo stress è anche positivo, basti guardare gli effetti positivi sulla nostra salute di un allenamento efficace e mirato al nostro benessere e alla nostra performance. Oramai è risaputo che la gestione di un allenamento, di una lunga preparazione, come può essere quella per partecipare a una Maratona, sono condizionati non solo dalla nostra preparazione fisica, ma anche e soprattutto dal nostro stato mentale. Il mantenimento e miglioramento della nostra performance e condizione fisica può condurre l’organismo a vivere delle situazioni stressanti, di conseguenza potremmo avvertire determinati sintomi che possono essere classificati come:

•    Mal di testa da tensione;
•    Dolori parte bassa della schiena;
•    Stanchezza senza motivo evidente;
•    Battito cardiaco rapido e irregolare;
•    Perdita di appetito;
•    Disturbi intestinali;
•    Tremore alle mani;
•    Estrema irritabilità;
•    Perdita di capacità di ridere;
•    Calo della libido;
•    Tensione e ansia nella maggior parte del tempo;
•    Avere pianto facile.
Questi sono alcuni dei sintomi che si possono presentare quando non riusciamo a combattere lo stress, ma ci facciamo sopraffare. Tutti noi podisti sappiamo che prima di una gara importante un po’ di stress è essenziale per la “peak performance”. Di seguito vediamo un diagramma che spiega ed evidenzia il modello classico della relazione presente tra stress e performance :



E’ da tener presente come noi tutti sappiamo, che l’effettiva quantità di stress richiesta per sovraccaricare ognuno di noi è altamente individuale, c’è chi sarà più ansioso di un altro che percepirà lo stress con maggior facilità. Troppo stress , sia fisico o psicologico, può portare ad esaurimento energetico e non solo. In allegato trovate un questionario per stabilire il vostro grado di stress che può essere percepito nell’arco della preparazione e anche nei giorni precedenti la gara. Il più delle volte è fondamentale riuscire a prendere subito la situazione stressante che ci condiziona, e cercare di risolverla. Potrebbe bastare un periodo di riposo dalla corsa, rilassarsi fisicamente e mentalmente, dedicare del tempo ad altre attività collaterali alla corsa, etc. In parole povere è opportuno trasformare la situazione negativa in positiva.

Per farsi un’idea chiara del problema e quindi della soluzione per eliminare lo stress possiamo far riferimento a delle azioni, attività, ponendosi delle domande:

•    Che cos’è che non va?
•    Perché ho questo problema?
•    Da quanto tempo ce l’ho?
•    In che modo mi limita?
•    Perché questo problema mi impedisce di fare quello che voglio?
•    Qual è stata l’occasione peggiore in cui ho sperimentato questo problema?
•    Quale risorse ho per ottenere quello che voglio?
•    In che modo posso utilizzare al meglio queste risorse?
•    Cosa sto per fare ora per ottenere quello che voglio?

Dopo aver valutato, analizzato il problema che ci crea tanto stress è opportuno mettere in atto della azioni concrete, che si basano su :

•    Diventare più consapevoli di voi stessi: fondamentale è prendere consapevolezza di quello che si fa , di come ci si allena, di come si reagisce fisicamente e mentalmente dopo un allenamento o gara;
•    Notate e analizzate lo stato del vostro corpo: è un po’ collegato a quello che abbiamo visto pocanzi, è fondamentale conoscere il proprio corpo e capire come man mano si sta modificando ed eventualmente peggiorando, sia fisicamente e sia fisiologicamente condizionando le vostre performance;
•    Notate e analizzate i vostri schemi di pensiero: molte volte il pensiero condiziona il nostro corpo, la nostra psiche, e conduce il nostro organismo a uno stress ulteriore senza alcun motivo apparente;
•    Riconoscete eventuali fattori del passano che vi stanno condizionando: ci possono essere degli atteggiamenti , delle situazioni che abbiamo già vissute nell’arco di precedenti preparazioni, durante allenamenti o gara, e se sappiamo come si presentano , possiamo capire come allontanarli;
•    Affrontate in maniera efficace le situazioni: non demotivarsi, ma cercare di affrontare quello che non va e mettere in atto azioni positive e concrete per fronteggiare allo stato di stress;
•    Migliorate l’alimentazione e lo stile di vita: non dimenticate che l’alimentazione condiziona molto il nostro corpo e soprattutto la nostra psiche, il nostro umore; inoltre cercate di migliorare lo stile di vita riposando regolarmente e soprattutto nei momenti di maggior carico allenante;
•    Imparate a rilassarvi: come abbiamo sempre accennato la capacità di rilassarsi è fondamentale per riuscire ad allenarsi al meglio, recuperare le energie psicofisiche e gestire meglio lo stress;effettuate esercizi di respirazione , yoga.
•    Prendetevi delle pause (staccare la spina): a volte è necessario prendersi delle pause dalla corsa, recuperare energie dedicandosi ad altro, qualche giorno di riposo non ha fatto mai male a nessuno, anzi è rigenerante e a volte indispensabile;
•    Siate socievoli e apprezzate il supporto di altre persone: stare in gruppo, allenarsi insieme ad amici, ascoltare i propri consigli ed essere supportati vi aiuterà ad eliminare lo stress senza accorgervene;
•    Rifiutate i pensieri e dialogo negativi : ricordo che noi siamo quello che pensiamo, quindi pensieri negativi, un approccio negativo e pessimista di ogni situazione ci porterà a esserne condizionati e a stressarci ulteriormente;
•    Ridete e siate positivi: il contrapposizione al punto precedente, ridere e pensare in maniera positiva, prendendovi anche il giro , quindi non prendendovi sul serio, vi permetterà di eliminare lo stress con maggior facilità;
•    Rivivete immagini e performance positive: rivivere immagini di qualche vostra  performance affrontata con successo vi permetterà di allontanare lo stress e concentravi su aspetti positivi vissuti in passato.

In conclusione, per fronteggiare lo stress è necessario conoscerlo, sapere come si presenta, e quando inizia a diventare negativo per la nostra condizione psicofisica, oltre che per la nostra performance atletica. Conoscere se stessi, le proprie potenzialità , prefiggersi obiettivi realistici e raggiungibili, programmando in maniera razionale la preparazione trasmettendo stimoli allenanti che siano idonei alla nostra condizione fisica ci permetterà di non imbatterci nello stress “negativo” con tutte le conseguenze che produce. Quindi il consiglio è quello di correre con razionalità, diligenza, equilibrio tra corsa e riposo, relax, e quando si necessita è meglio staccare la spina completamente per qualche giorno. Siate sicuri che la vostra condizione non ne risentirà.

Buona corsa a tutti!

Ignazio Antonacci
www.runningzen.it
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