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Pagina 10 di 10 Un altro runner (fugaldo) che gestisce un blog e che seguiamo molto.... Endorfine ( http://endorfine.blogspot.com/ ) dice: La stimo molto Roberto Albanesi, sia per i suoi trattati sull'alimentazione corretta, sia per quanto riguarda il suo approccio alla maratona e chiede: 1. Come mai il lento per Roberto è solo RG+10? Non capisco il "solo". Non è possibile riferire il ritmo del lento al ritmo gara (RG) se non si specifica la gara a cui ci si riferisce! Il lento è 40-50" più lento del ritmo che l'atleta riesce a tenere sui 10000 m. La formula che tu citi (RG+10) si riferisce al ritmo gara della maratona. Poiché il lento è un tipo di allenamento che va dai 10 ai 15-18 km al massimo (altrimenti si parla di lungo o di lunghissimo), se un atleta corre la maratona a 4'15" deve per esempio poter correre agevolmente una seduta di 12 km a 4'25". 2. Ho sentito molti ritenere che la tabella d'allenamento ne "Il manuale completo della maratona" imponga dei carichi troppo elevati per un amatore. E' un pensiero condivisibile? Poiché il testo l'ho scritto io, devo rispondere che non è un pensiero condivisibile! Battute a parte, non esistono carichi troppo elevati, dipende sempre dal ritmo a cui una persona li esegue. Se l'atleta vale 5'/km sulla maratona 3x5000 a 4'40" con 1 km di recupero a fondo lento sono una seduta massacrante, ma se i 5000 l'atleta li corre a 5'30"/km è una passeggiata. Purtroppo il ritenere i carichi troppo pesanti dipende dal fatto che l'amatore si illude di valere troppo e imposta ritmi per lui ingestibili. Nella mia ultima maratona, al 10 km eravamo un gruppo di circa 30 unità che correva sul piede delle tre ore. A poco a poco il gruppo ha perso pezzi e sotto le tre ore siamo arrivati in 7, neanche il 25%: vuol dire che l'75% si era sovrastimato! Inoltre, se un amatore è in sovrappeso (anche di soli 4-5 kg) trova ogni carico molto più pesante di quello che è realmente. 3. Cosa deve fare un runner che sta seguendo la tabella, quando si piglia l'influenza/tosse? Come dovrebbe interrompere/riprendere? A questa domanda risponde un articolo del mio sito in modo molto dettagliato. Sinteticamente si tratta di capire se c'è febbre o meno, se è influenza o un semplice raffreddore. Se c'è febbre occorre fermarsi e riprendere molto gradualmente solo 2-3 gg. dalla completa guarigione. Se non c'è febbre e si tratta solo di un raffreddore, ci si deve basare sulla propria esperienza e sul proprio fisico. Io non ho mai fatto un'influenza, ho un sistema immunitario molto forte; quando ho un raffreddore o un po' di tosse (mi capitava a volte quando ancora si poteva fumare nei locali pubblici), so che non può peggiorare granché e corro comunque con qualsiasi clima. 4. Quali sono i suoi consigli in merito alle scarpe? Scarpe http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/03scarpa33.htm http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/043secche.htm http://www.albanesi.it/Corsa/durata_scarpa.htm 5. Come ritiene gli allenamenti in salita ("le salite")? Salite http://www.albanesi.it/Corsa/salita.htm Io non partecipo né a blog né a forum proprio per non essere trascinato in conversazioni infinite in cui devo ripetere sino alla noia, decine di volte, le mie tesi. C'è il sito, se qualcuno vuole sapere come la penso, basta frequentarlo!
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